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Questo libro è il resoconto delle esperienze realizzate da una rete di comunità che operano nel campo del recupero dei tossicodipendenti. Le comunità, denominate «Centri accoglienza», sono attive nel quadro delle attività della Provincia lombarda dell'Ordine dei chierici regolari somaschi (Plocrs). Lo scopo del volume è quello di raccogliere le esperienze tratte dalla pratica delle comunità, nel tentativo di individuare alcuni fili comuni, se non un vero e proprio comun denominatore, che consentano in qualche modo di uniformare le attività dei diversi Centri. In una prima parte, vengono descritti in termini generali i «Centri accoglienza», delineando, da racconti personali, il percorso dell'inizio della tossico-dipendenza, le caratteristiche dell'avvio di una comunità, e, soprattutto, gli elementi che contraddistinguono la delicata fase dell'ingresso della persona nel Centro accoglienza. La seconda parte è dedicata all'analisi di una serie di momenti fondanti della vita di comunità, nei suoi aspetti sia di ricchezza che di problematicità: la giornata tipo, il lavoro, i momenti di incontro, la sessualità, i contatti con i servizi sanitari (quando è presente il problema della sieropositività), l'estensione di un sistema di regole e le aspettative circa il loro rispetto. Nella terza parte del testo trovano spazio una serie di considerazioni circa il funzionamento dei Centri accoglienza: la formazione e le caratteristiche dell'équipe degli operatori, i modelli terapeutici di riferimento, gli elementi distintivi del cammino che il ragazzo fa dal momento dell'ingresso a quello dell'uscita. Infine, l'ultima parte è dedicata a una rapida