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Dal quotidiano Il Resto del Carlino, 21/11/1997:
Strizzacervelli offresi per consulto gratuito, di Renata Ortolani
Quarantacinque psicoanalisti bolognesi Doc - cioè aderenti alla Società psicoanalitica italiana - si mettono da domani a disposizione gratuitamente, un sabato a testa per tutto l'anno, dei pazienti che hanno bisogno di una prima consultazione. E quindi, dopo la diagnosi, di un orientamento sicuro per le terapie - analitiche e farmacologiche - da affrontare. Il primo psychiatric help bolognese, nato sull'esempio di quelli di Milano, Roma e Firenze, fa capo alla sede della Società (via S. Stefano 30, tel. 272946) che riunisce gli analisti di Emilia Romagna e Marche. Tutti professionisti laureati in medicina o psicologia, e poi «cresciuti» alla scuola che prescrive all'analista un training di dieci anni prima d'iniziare l'attività terapeutica. In via S. Stefano, dove sono custoditi anche il lettino psicoanalitico e il divano lasciati ai colleghi bolognesi dal grande Cesare Musatti, è attiva una segreteria telefonica. Per comunicare direttamente con l'analista «di turno», invece, occorre telefonare il sabato, dalle 9 alle 12.
Ma è in grado nostra sorella psicoanalisi - come la chiamava Musatti - di rispondere con il suo bagaglio di esperienze, nate e radicate nel Novecento, alle domande e alle ansie degli uomini del Duemila? «Certo - risponde il professor Glauco Carloni, presidente del centro bolognese -, tutta la struttura della psicoanalisi è ancora valida. In più, ad essa gli analisti di tutto il mondo hanno aggiunto conoscenze ed esperienze utili alla vita mentale. Ciò che non è mutato e resta