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Esperienze nei gruppi di Wilfred Bion (1961) è stato un testo importante, una pietra miliare nel pensiero e nella concettualizzazione del funzionamento inconscio degli esseri umani nei gruppi. L'ipotesi di lavoro che Bion formulò sull'attività mentale dei membri dei gruppi ha resistito fermamente alla prova del tempo. In parte, questo è dovuto al fatto che a partire dalle idee di Bion ebbero inizio le Working Conferences on Group Relations, sessioni di lavoro sulle relazioni di gruppo, i cui ricercatori hanno, nel tempo, continuamente elaborato queste idee. Ma anche se non fossero esistite le Working Conferences, gli scritti di Bion, le sue lezioni e le sue memorie gli assicurano, in ogni caso, un posto nella storia dell'evoluzione del pensiero psicoanalitico relativo ai gruppi sociali, alle istituzioni e alla società. La più recente storia dello sviluppo dell'educazione alle relazioni di gruppo nella tradizione Bion-Tavistock è stata messa a punto da E.J. Miller (Miller, 1990). Non c'è molto da aggiungere a questo proposito, se non ripetere che le Working Conferences furono sviluppate dapprincipio dall'Università di Leicester e dall'Istituto Tavistock per le Relazioni Umane nel 1957. Le sessioni successive devono la loro paternità all'ultimo A.K. Rice. La sua chiarezza di concettualizzazione diede alle Working Conferences l'impronta che dura fino ai giorni nostri (Rice, 1965). In ultima analisi, tuttavia, qualsiasi cosa l'educazione alle relazioni di gruppo sia divenuta, essa è basata sul pensiero di Bion che fornisce la prospettiva euristica per fare chiarezza sul funzionamento inconscio dei gruppi.