You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Destinato al grande pubblico, accattivante per il contenuto nonché per il modo di affrontarlo, questo libro merita di essere segnalato anche al pubblico più sofisticato degli addetti ai lavori. Dagli esordi delle discipline della mente illustri autori si sono cimentati in operazioni vicine a quella di di Diodoro, con intenti non solo commerciali (valga per tutti il lavoro di Bergler sulla psicologia del giocatore d'azzardo). In bilico tra lo studio psicologico e l'inchiesta giornalistica, il libro è infatti finalizzato a gettare luce sugli aspetti interiori di quell'esperienza rara che è la ricchezza. Noto ai lettori di Psicoterapia e Scienze Umane per le inchieste sulla storia della psichiatria e per le riflessioni su psicoanalisi e divulgazione, Danilo di Diodoro è anche giornalista medico-scientifico (collabora, tra l'altro, con L'Espresso e Il Corriere della sera). Forte di queste esperienze, di Diodoro ha inseguito i «ricchi» nei loro piccoli paradisi privati o insinuandosi nelle loro attività lavorative, per cercare di farli parlare su cosa significhi essere nato con tanto denaro, o essere stati capaci di farlo. Si dipana cost una filza di nodi psicologici, che vanno dal rapporto tra soldi e felicità a quello tra soldi e immunità psicologica nei confronti delle avversità esistenziali, fino a esplorare il ruolo svolto da componenti come la fortuna, l'intuito e l'intelligenza nella via verso la ricchezza. Spesso distaccato e a volte apertamente ironico, il libro prende le distanze dai tanti manuali, soprattutto americani, di ricette per arricchire e invita esplicitamente a diffidarne, dal momento che il percorso interiore verso la ricchezza è accidentato, irregolare, imprevedibile e spesso irriproducibile, così che ciascuno, se proprio lo vuole, dovrà sforzarsi di trovare una propria strada. Nonostante la sua formazione analitica, l'autore si mostra scettico verso le posizioni assunte dalla psicoanalisi riguardo al denaro e alla psicologia della ricchezza, addit