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Questo è il secondo manuale di psicoterapia per i pazienti borderline prodotto dal gruppo di Kernberg. Il primo manuale, scritto da Kernberg O.F., Selzer M., Koenigsberg H., Carr A. & Appelbaum. A., era uscito nel 1989 e si intitolava Psicoterapia psicodinamica dei pazienti borderline . In questo secondo manuale, di maggiori dimensioni e notevolmente migliorato, viene illustrata quella che qui viene chiamata Transference-Focused Psychotherapy (Tfp), cioè «Psicoterapia focalizzata sul transfert», vale a dire una tecnica autenticamente psicoanalitica, in quanto basata sulla continua analisi del transfert e l'evitamento di un atteggiamento puramente supportivo (mentre invece, come è noto, la tecnica proposta da Gerald Adler e altri prevede il supporto come un fattore centrale per i pazienti borderline). All'inizio della prefazione, scritta dai tre autori, vi è la seguente citazione di Helmut Thomae: «Questo manuale di terapia dovrebbe essere imparato a memoria, e poi dimenticato» (l'allusione è ai pericoli