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Qesto libro, già segnalato con una scheda su Psicoter.Sc. Um., n. 4, 1999, completa per ora la ricca serie di pubblicazioni sulla personalità borderline da parte di Kernberg e dei suoi collaboratori del Cornell University Medicai College di New York. Si tratta di un manuale scritto, dopo un pluridecennale percorso di ricerca, con l'esplicito e ambizioso intento di fornire uno strumento che risponda a tutti i requisiti necessari per formare uno psicoterapeuta della personalità borderline. L'edizione originale di un manuale precedente, poi apparso anche in Italia (Kernberg, Selzer, Koenigsberg, Carr, Appelbaum, Psicoterapia psicodinamica dei pazienti borderline, Ed. Universitarie Romane, ) è stato recensito, insieme con opere di altri autori, nel n. 1 del 1992 di questa rivista. Pur non presentando sostanziali novità concettuali, questo rifacimento è più approfondito e sistematico, soprattutto nella parte dedicata a distinguere obiettivi, strategie, tattiche e tecniche del trattamento. Al di là dell'indiscutibile valore intrinseco, l'impatto di quest'opera sui lettori italiani è accresciuto dalla circostanza che è stato tradotto quasi tutto ciò che ha prodotto la scuola di Kernberg, già in sé molto prolifica, a differenza di quanto è accaduto per autori come Meissner e Volkan.
Trattandosi di un manuale di tecnica psicoterapica specifico rispetto a una determinata area diagnostica, rappresenta uno sviluppo nei confronti di precedenti