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Il libro raccoglie dieci saggi pubblicati su riviste o in antologie di lingua tedesca tra il 1989 e il 1998. L'introduzione, ampia e ben documentata, contiene anche una interessante e sintetica biografia dell'autore. Gli argomenti trattati nel testo appaiono a prima vista scarsamente unitari poiché spaziano dalla storia della propria formazione al racconto di casi clinici, all'approfondimento di vicende del primo gruppo psicoanalitico intorno a Freud, alle questioni del pagamento delle sedute tra professione privata e cassa mutua ed altri ancora. Eppure si ha anche l'impressione di una profonda unitarietà.
Cremerius nel primo saggio, «Tra storia e memoria», racconta il proprio incontro con la psicoanalisi nei primi anni del dopoguerra. I motivi di interesse e passione vengono individuati nell'atteggiamento di libertà e umanità nell'incontro con la persona che soffre piuttosto che con la malattia; la ricerca sull'aggressività umana è un altro motivo di interesse e passione tenendo presente che siamo nell'epoca immediatamente postbellica. L'incontro col pensiero freudiano permette l'apertura del discorso professionale, un po' rinchiuso in ambito psichiatrico medicocentrico, agli interrogativi e alle prospettive antropologici. Da qui si dipanano le scelte e le prese di posizione politiche nell'ambito della professione. Cremerius instaura un rapporto diretto e personale con Freud attraverso un attento studio e una interrogazione continua dei suoi