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Dopo aver pubblicato Leader, giullari e impostori e L'organizzazione nevrotica, scritto con D. Miller , l'editore Raffaello Cortina presenta al pubblico italiano la versione italiana di un recentissimo lavoro dello psicoanalista Manfred Kets de Vries. Kets de Vries è un simpatico ed arguto signore proveniente dai Paesi Bassi, con uno sguardo vivace e penetrante ed un sorriso affabile, che insegna da anni all'INSEAD (Fontainebleau, Francia) e che divide la sua vita tra il Canada e la Francia - oltre a qualche puntata negli USA ed in giro per il mondo, là dove lo conducono le sue ricerche -. In qualità di consulente, egli applica la psicoanalisi allo studio e all'intervento nelle organizzazioni, seguendo in ciò la scuola tradizionale di Elliott Jaques e del Tavistock Institute of Human Relations. Ha pubblicato circa 150 articoli scientifici e 17 libri che vertono globalmente sul tema qui preso in esame (dal 1982 è membro del Canadian Psychoanalytic Institute).
Il libro di cui qui si parla ha come sottotitolo: La dimensione nascosta dei comportamenti organizzativi. Nell'introduzione, Kets de Vries ripercorre in forte sintesi i capisaldi della sua impostazione di studio ed intervento, aprendo con la domanda «è proprio vero che ciò che si vede è tutto quello che c'è, e che il comportamento manifesto è l'unica dimensione che conti? Siamo semplici scatole nere che elaborano input e output?» (p. 3). Una breve ma serrata critica al modello comportamentista applicalo alla consulenza organizzativa ed alla gestione delle risorse umane introduce alla