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Il caso dell'ulcera peptica è particolarmente significativo per comprendere l'evoluzione della medicina psicosomatica negli ultimi 50-60 anni. L'ulcera peptica è stata considerata una delle classiche malattie psicosomatiche, per la quale si riteneva che i fattori psicologici giocassero un ruolo causale nel generare la malattia. Nel corso dell'ultimo decennio, l'ulcera peptica è stata spostata dal campo psicosomatico a quello biomedico grazie al ruolo etiopatogenetico attribuito all'Helicobacter Pylori. Tuttavia numerose ricerche empiriche hanno evidenziato che lo stress psicologico gioca un ruolo importante nello sviluppo della malattia, come uno dei fondamentali fattori di rischio. La ricerca di un unico meccanismo causale nel campo infettivologo può condurre allo stesso errore commesso nell'epoca psicosomatica classica in cui si cercava una causa psicologica. L'«antico» modello psicogenetico e il «nuovo» modello biomedico dimorano entrambi all'interno di un modo di pensare per dicotomia e corrispondono ai differenti paradigmi scientifici predominanti nella storia recente della psicologia e della medicina. Al contrario, un pensiero psicosomatico moderno dovrebbe mirare a cogliere le interrelazioni complesse fra i diversi pesi attribuiti a molteplici agenti causali. Infatti, i dati empirici mostrano che lo stress psicologico e l'Helicobacter Pylori giocano ruoli complementari ed hanno pesi diversi nello sviluppo dell'ulcera peptica.