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La pubblicazione originaria delle lettere Freud-Binswanger risale al 1992 (Frankfurt am Main: S. Fischer Verlag), ed un lungo lavoro ha impegnato i curatori nella traduzione in inglese del testo, nella sistematizzazione dell'apparato delle note e nella presentazione di quattordici nuove lettere rinvenute dopo il 1992. Fichtner, nella sua Introduzione, pone l'accento sul rapporto d'amicizia che legò per tanti anni i due uomini - Binswanger era più giovane di Freud di venticinque anni - e si chiede quale possa essere stato il legame che tenne insieme, dal 1907 al 1939, due persone così diverse nel carattere e nel pensiero. Alcune suggestive foto della clinica privata, nota come Bellevue Sanatorium, fondata a Kreuzlingen nel 1857 dal nonno di Binswanger, Ludwig , accompagnano il lettore nella ricostruzione della storia della famiglia Binswanger. A tale ricostruzione segue un puntuale resoconto della relazione con Freud. Il libro si apre proponendo al lettore le prime pagine dello scritto di Binswanger Erinnerungen an Sigmund Freud (Bern: Francke Verlag, ), tradotto in italiano da Astrolabio nel 1971 (Ricordi di Sigmund Freud); un testo che Binswanger dedicò ad Anna Freud e dove, in Prefazione, fa cenno al deposito effettuato delle fotocopie delle lettere ricevute da Freud presso i Sigmund Freud Archives. Lettere che costituiscono una parte rilevante dei Ricordi di Sigmund Freud e che, al tempo in cui furono pubblicate, risultavano pressoché sconosciute. Il materiale epistolare è costituito dalle lettere originali di Freud e dalle copie su carta carbone delle missive di Binswanger; la calligrafia di quest'ultimo era, per Freud, di difficile decodificazione (ma almeno 63 lettere di Binswanger a Freud sono andate perdute). Nessun originale delle lettere di Binswanger a Freud è stato rinvenuto, “probabilmente vittime della selezione dei materiali che si rese necessaria al momento della partenza di Freud per Londra” (p. XXI). Scorrendo queste lettere, riportate senza censu