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Vaillant (2003) ha sostenuto che dovremmo maggiormente studiare l'aumento della salute mentale in positivo piuttosto che la diminuzione del disturbo mentale, e ha riassunto sei modelli di salute mentale dicendo che dovrebbero essere integrati e studiati empiricamente, cosa che peraltro teme sia prematura. E’ necessaria un'analisi concettuale innanzitutto per stabilire quale modello rientri in una coerente area concettuale di salute mentale in positivo, e poi se tale area esista oltre la mera assenza di disturbo. I modelli di salute veramente difendibili sono infatti modelli sulla natura umana progettata evoluzionisticamente, in cui la presenza di salute equivale all'assenza di disturbo nel senso di una disfunzione dannosa su base evoluzionistica (Wakefield, 2004). I modelli di Vaillant che vanno oltre l'assenza di disturbo confondono la salute con altri valori, spacciando valori culturali per giudizi medici di salute basati evoluzionisticamente.