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Il Fort Apache al quale allude il titolo di questo libro gradevolmente interessante e divertente è il servizio psichiatrico territoriale, all'interno del quale, seppur a diverso titolo e in diverse aree geografiche, l'autore è professionalmente impegnato da più di vent'anni. Luogo di incontri e di frontiera, i servizi psichiatrici possono costituire, per chi abbia voglia di frequentarli con sguardo attento e con buona partecipazione emotiva e motivazionale, un punto di osservazione privilegiato per la registrazione di storie particolari, di casi curiosi, di vicende umanamente coinvolgenti, anche se spesso drammatiche. E proprio questo è venuto in mente a Catellani di fare: raccogliere e riordinare una serie di storie incamerate nella memoria nel corso degli anni e trasformarle in un volume al quale affidare il compito di raccontarle e di divulgarle, avendo l'attenzione (in quello che mi sembra senz'altro il pregio principale di quest'opera) di narrarle non dall'alto della cattedra del clinico, del diagnosta o comunque del tecnico,