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Vengono presentati alcuni problemi dello stato e delle prospettive della psichiatria italiana. Viene discussa la tendenza al riduzionismo e alla divaricazione in psichiatria, analizzandone i fattori sociali, interni ai rapporti tra professionisti, interni alla disciplina, e generazionali. In seguito vengono discussi alcuni problemi particolari: il Dipartimento di Salute Mentale (DSM), il problema dell'equità nell'accesso ai servizi e nell'allocazione delle risorse, il rapporto con la medicina generale, le pratiche senza consenso (Accertamento Sanitario Obbligatorio [ASO] e Trattamento Sanitario Obbligatorio [TSO]), la contenzione, Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) e carceri, le superspecializzazioni e le aree di confine, l'équipe e il rapporto con le altre figure professionali, il rapporto pubblico/privato, il protagonismo dei pazienti e la rete sociale, il rapporto con le neuroscienze, la formazione specialistica, e il rapporto con i mass-media.