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Nel presente articolo l'autore prende in considerazione e raffronta i più recenti orientamenti di psicoterapia dinamico-esperienziale: l'Intensive Short-Term Dynamic Psychotherapy (ISTDP) di H. Davanloo, l'Accelerated Experiential Dynamic Psychotherapy (AEDP) di D. Fosha e la Psicoterapia Breve Dinamico-Esperienziale (PBDE) di F. Osimo. L'autore cerca di cogliere peculiarità e differenze tra i modelli, sia nella metapsicologia che nella tecnica; se nell'approccio ISTDP risulta prioritario il lavoro sulle difese del paziente, esercitato prevalentemente nei termini di una sfida alle difese stesse, nel modello AEDP viene privilegiato uno stile relazionale improntato all'empatia. L'autore ritiene che la dicotomia tra questi due modelli, entrambi con radici dinamico-esperienziali, sia superata dal modello di PBDE messo a punto da Osimo, capace di integrare i punti maggiormente qualificanti degli altri due approcci.