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Per capire che cosa significa sospendere memoria e desiderio occorre distinguere due livelli della soggettività: quello “ordinario”, in cui il soggetto è irretito da memoria e desiderio, e quello “meta”, in cui prende le distanze da tutti i contenuti della sua esperienza mediante una particolare disciplina dell'attenzione. Si afferma che a questa disciplina allude implicitamente anche la formula freudiana dell'attenzione liberamente fluttuante, e che il contributo di Bion è stato quello di chiarire il senso dell'intenzione di Freud. L'attenzione dell'analista non deve essere solo liberata dalla memoria e dal desiderio coscienti per essere diretta al flusso associativo inconscio: deve anche essere disciplinata in modo da potersi immergere in questo flusso senza farsene condizionare. In questa disciplina il soggetto è ancorato a una memoria e un desiderio “meta” rispetto a memoria e desiderio ordinari, espressi dalla formula bioniana “Fede in O”.