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Inizia con questo numero il quarantesimo anno di pubblicazione ininterrotta della rivista trimestrale Psicoterapia e Scienze Umane. Questa rivista ha accompagnato molti colleghi nel loro percorso di crescita professionale, rappresentando un punto di vista critico e indipendente sui temi che hanno attraversato il dibatto sulla formazione, sulla teoria della tecnica, sul confronto tra approcci, con una particolare attenzione alla storia delle idee in psicoterapia e alla dimensione interdisciplinare.
In questo editoriale mi limito a dare alcune informazioni ai lettori, menzionando alcune novità. Da circa due anni la rivista viene indicizzata da varie banche dati internazionali, permettendo con facilità la consultazione degli abstracts da parte dei ricercatori di ogni parte del mondo, cosa questa che può attrarre autori e servire da stimolo per un ulteriore miglioramento del livello di qualità della rivista. A tutt'oggi le banche dati che hanno deciso di indicizzare Psicoterapia e Scienze Umane sono le seguenti: PsycINFO (Psychological Abstracts), Psychoanalytic Abstracts, EMBASE (Excerpta Medica), Scopus, Sociological Abstracts, Social Services Abstracts, Worldwide Political Science Abstracts, PAIS International, Linguistics and Language Behavior Abstracts, Human Resources Abstracts, IBSS (International Bibliography of the Social Sciences), The Philosopher's Index (alcune di queste banche dati indicizzano anche articoli selezionati degli anni passati).
Inoltre è stato attivato un nuovo sistema di referees, per cui ogni articolo inviato alla redazione per una possibile pubblicazione viene esaminato da alcuni colleghi anonimi (in genere da due a quattro, e a volte anche di più) che sono esperti sull'argomento dell'articolo (questo avviene in “doppio cieco”, nel senso che i referees non conoscono i nomi degli autori e viceversa). I referees, grazie anche al fatto che non sono condizionati dalla conoscenza