You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Partendo dall'opera di Lewin e focalizzando in particolare l'articolo “Psychoanalysis and topological psychology” , il confronto con la psicoanalisi rileva i seguenti aspetti: a) insospettate convergenze nella concezione “dinamica”, all'insegna di un modello in definitiva meccanico di mente, cui Lewin giustappone il modello fenomenologico (e Freud il modello clinico-interpretativo); b) i limiti del mero metodo sperimentale nell'affrontare il vissuto soggettivo, che va pertanto integrato con il metodo clinico; c) l'erroneità di contrapporre sistematicità e contemporaneità (Lewin) versus storicità (propria della clinica freudiana); d) la fecondità euristica, in Lewin come nella recente psicoanalisi, della nozione di campo, della quale occorre però evidenziare i molteplici significati.