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Viene presentato e discusso il contributo, dal titolo “Confusione di lingue tra gli adulti e il bambino”, letto da Sándor Ferenczi al congresso di psicoanalisi di Wiesbaden del 1932. Questo contributo, che nella genesi delle nevrosi sottolineava il ruolo dei fattori ambientali a scapito delle pulsioni, venne giudicato in modo critico da Sigmund Freud che inizialmente chiese a Ferenczi di non presentarlo. Viene inoltre approfondito il rapporto tra Freud e Ferenczi e discussa la natura del loro disaccordo sulla teoria e sulla tecnica psicoanalitiche, e più in generale vengono presentati i contributi teorico-clinici di Ferenczi alla psicoanalisi, come anche saranno in seguito elaborati da Michael Balint. I pionieristici contributi di Ferenczi, a lungo ignorati, hanno anticipato molte idee della scuola inglese della teoria delle relazioni oggettuali.