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Il volume è la prosecuzione degli studi sulle identità di genere che da anni occupano gli autori. Esso fa seguito, per quanto concerne la Nunziante Cesàro, a Del genere sessuale. Saggi psicoanalitici sull'identità femminile e per quanto riguarda Valerio a Il transessualismo. Saggi psicoanalitici e L'enigma del transessualismo. Riflessioni cliniche e teoriche , entrambi curati assieme ad altri autori. Se Il transessualismo. Saggi psicoanalitici si poneva come un'antologia dei più innovativi contributi internazionali della psicoanalisi alla problematica transessuale presentando ad esempio i lavori di Stoller, gli studi della Person e di Oversey, quelli della Oppenheimer e persino di Lacan, il successivo L'enigma del transessualismo. Riflessioni cliniche e teoriche raccoglieva una serie di articoli legati dall'intento di problematizzare le domande che il transessuale rivolge alla medicina, affrontando tali tematiche con riflessioni cliniche e filosofiche. Il presente volume, anch'esso antologico, prosegue nella riflessione sull'identità di genere in generale e sul transessualismo in particolare, mettendo a confronto punti di vista ed esperienze non sempre conciliabili benché tutte nell'ambito della visione psicoanalitica. Dopo una breve introduzione dei curatori e un articolo del musicologo Giovanni Auletta sui castrati, seguono due sezioni. La prima, dal titolo “Sessuazione, identità sessuale, identità di genere”, comprende articoli di V. Boursier e B. De Rosa (“Qualche spunto di riflessione sulla femminilità e l'identità di genere: una base per la problematica del transessualismo”), di P. Valerio ed E. Zito (“Genesi dei transessualismi maschili: crocevia delle identità nella letteratura psicoanalitica”), di S. Argentieri (“Transgender: strategie dell'inganno”) e di C. Schinaia (“Sexualtheorie e pensiero postmoderno. Aspetti del transfert e del controtransfert nella relazione analitica con il transessuale”). La seconda sezione, titolata “L'approccio clinico ai dist