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È, questa, una biografia il cui lavoro ha richiesto diversi anni di ricerche, incontri con testimoni ed analisi di testi e documenti, un'opera giustamente vincitrice del “Premio Goethe 2005 per gli studi psicoanalitici”, assegnato dalla sezione di psicoanalisi della Canadian Psychological Association per l'importante ed evidente contributo apportato alla conoscenza della persona e del professionista Heinz Kohut (Vienna, 3 maggio 1913 - Chicago, 8 ottobre 1981).
Presentata in edizione italiana con un'ottima traduzione e cura editoriale, la biografia di Kohut si affianca così alle tante e rilevanti opere kohutiane, tradotte nella nostra lingua dagli editori Astrolabio e Bollati Boringhieri, dall'inizio degli anni 1970 ad oggi; l'ultima ad apparire in ordine temporale è stata Introspezione ed empatia. Raccolta di scritti - vedi la scheda su Psicoterapia e Scienze Umane, 2/2004, pp. 262-263. Rimane da auspicare la traduzione della corrispondenza a cura di Geoffrey Cocks (The Curve of Life: Correspondence of Heinz Kohut, 1923-1981. Chicago: University of Chicago Press, ) e la raccolta dei casi clinici nota come Casebook, a cura di Arnold Goldberg. Come scrive Franco Paparo nella “Presentazione” al volume, «siamo i soli in Europa ad aver tradotto e pubblicato opere essenziali per la comprensione profonda del pensiero di Kohut» (p. 7).
L'opera di Strozier rende pienamente conto della vita, delle vicissitudini, della professione e della produzione scientifica di Kohut, un uomo descritto come cordiale, vivace, brillante, carismatico, sempre al centro delle conversazioni, grandioso, egocentrico,