You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Che cosa s'intende con “psicosomatica”? Una scienza che formula precise leggi psicogenetiche circa l'insorgenza di (alcune o tutte le) malattie organiche? Una disciplina che si occupa di condizioni cliniche che insorgono dall'interazione di aspetti biologici, psicologici e sociali? Ovvero una filosofia della medicina fondata su una concezione olistica della persona? Queste e altre accezioni a cui è ricollegabile l'espressione “medicina psicosomatica”, spesso sovrapposte o confuse tra loro, cercano di dare il senso di una pratica clinica che pone attenzione al significato che gli eventi di vita e le caratteristiche di personalità, con il loro corteo emozionale, hanno per la salute e la malattia dell'individuo o del gruppo. Tuttavia, se in passato tale attenzione è stata caratterizzata dalla ricerca di cause determinanti, ovvero dal tentativo di definire un profilo di “personalità psicosomatica”, almeno a partire dagli anni 1990 la delusione è sembrata prevalere sull'entusiasmo, tanto che l'oggetto di studio della psicosomatica è stato spesso confinato, in psichiatria, nell'ambito dei cosiddetti “disturbi somatoformi”. La crescente complessità delle teorie psicosomatiche e l'accumularsi di rilievi empirici di difficile lettura hanno spinto i più a rinunciare all'idea di una causazione diretta e lineare dallo psichico al somatico, in favore di un approccio multifattoriale alla spiegazione della malattia. Queste e altre ragioni hanno comportato la restrizione della psicosomatica all'ambito della psichiatria di consultazione-liaison, mentre il DSM-IV, dal canto suo, si è limitato a osservare che ‘c'è molto di “fisico” nei disturbi “mentali” e molto di “mentale” nei disturbi “fisici”’ (DSM-IV-TR. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, Text Revision . Milano: Masson, , p. 8).
Più di recente, la ricollocazione della medicina psicosomatica tra le subspecialties psichiatriche da parte dell'American Board of Medical Specialties, avvenuta nel 2003, è parsa “sdoga