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Scopo di questa rubrica è quello di facilitare la verifica della coerenza tra prassi clinica e riferimento teorico, in modo che una particolare attenzione alle eventuali modifiche tecniche rispetto al riferimento teorico dichiarato e ai parametri introdotti nella situazione clinica possa evidenziare nodi teorici che richiedono ulteriore elaborazione e/o una ulteriore sistematizzazione teorica. La rubrica è costituita da:
presentazione di un trattamento o di una situazione clinica secondo lo schema che l'autore riterrà più opportuno ai fini di esplicare i propri riferimenti teorici (massimo 30.000 battute)
interventi dei curatori della rubrica o da essi sollecitati per la discussione del caso (massimo 10.000 battute)
interventi dei lettori e dibattito (massimo 6.000 battute)
Si ricordi che per battute si intendono anche gli spazi. Tutti i contributi vanno inviati sia in una copia su carta a Nella Guidi, Via Alfredo Oriani 6, 20122 Milano, tel. 02-58305909, sia come attachment per E-Mail a <> e a <> (al sito Internet è pubblicato l'elenco dei casi clinici pubblicati sulla rivista a partire dal 1987)
La storia di Lia è il commovente resoconto di uno smisurato sforzo per riuscire a crescere nonostante tutto: nonostante un ambiente primario povero che disattende le sue funzioni, vari passaggi tra servizi pubblici non sempre capaci di tenere uno sguardo meno settoriale, e bizzarre prescrizioni. L'approdo al Servizio di Neuropsichiatria Infantile ed alla psicoterapia con la dr.ssa Morra dà inizio alla comprensione ed alla restituzione di senso ad un processo di individuazione tanto impervio e a rischio. Colpisce infatti che lo scompenso psicotico, a seguito del quale viene inviata la paziente, si verifichi dopo l'interruzione volontaria di una precedente