You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Questo libro si legge come un romanzo ma tratta di argomenti tutt'altro che romanzeschi, incapsulati in quel titolo che pone la questione centrale: come mai, per quali cause nascoste, persone buone o cosiddette “normali” - vale a dire, “gente comune” - in talune circostanze diventano l'incarnazione del diavolo e sono capaci di commettere i più orrendi delitti? Da un certo punto di vista è questa una domanda vecchia come il mondo, e anche la controversa risposta di Zimbardo è certamente conosciuta dagli addetti ai lavori e da coloro che seguono gli sviluppi della psicologia sociale. È anche vero, però, che tale domanda si ripropone agli occhi del mondo e delle persone nel corso del tempo con una regolarità sconcertante, come se la storia non