You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
In un articolo su “L'etica della valutazione nello specifico psicoterapeutico” apparso nel n. 83/2007 della rivista Terapia Familiare, Gianluca Lo Coco e Girolamo Lo Verso, interrogandosi sui presupposti etici e scientifici della psicoterapia, si facevano promotori della necessità di uno studio sempre più attento al modo in cui la pratica clinica viene concepita, pensata, progettata, messa in atto, e su ciò che in essa avviene tenendo conto delle variabili strutturali e di processo che la costituiscono e che possono essere osservate. Nella prospettiva abbracciata dagli Autori la ricerca rappresenta un ambito fondamentale per la riflessione sulle caratteristiche e sul funzionamento della psicoterapia e del lavoro clinico, in quanto si propone di garantire i requisiti di base di una professione scientifica. È su questo filone di pensiero che si collocano i lavori presentati nel libro L'efficacia clinica delle psicoterapie di gruppo, curato da Lo Coco, Prestano e Lo Verso.
Il libro si inserisce nel panorama della ricerca in psicoterapia, contribuendo alla definizione sempre più autorevole di una tradizione di matrice italiana. Nell'incipit della loro Introduzione i curatori presentano il volume come «un tentativo di creare un ponte che possa collegare ricerca scientifica e pratica clinica, nel tentativo di superare un gap che è sempre presente nel settore della psicoterapia» (p. IX), garantendo in tal modo i requisiti di base per la scientificità della clinica e, allo stesso tempo, consentendo alla ricerca di focalizzarsi sui temi e sui problemi che riguardano realmente e più da vicino le esigenze della clinica. In questo dialogo tra clinica e ricerca il libro intende contestare l'idea semplicistica di risolvere la questione della valutazione dicendo che la psicoterapia è un'arte, eludendo in tal modo la necessità di garantire dei princìpi che possano sfuggire all'alone mistico tipico di troppi orientamenti psicoterapeutici.