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Jacques Lacan, in questa intervista concessa a Paolo Caruso nel novembre 1966 subito dopo la pubblicazione degli Écrits, presenta gli aspetti principali del suo pensiero. Tra le altre cose, Lacan discute i seguenti temi: il senso del “ritorno a Freud”, la questione del principio di realtà, le ragioni della complessità del suo stile linguistico, l'intersoggettività, la fenomenologia di Sartre, le sue opinioni su altre scuole psicoanalitiche (Melanie Klein, i neofreudiani, la Psicologia dell'Io nordamericana di Hartmann, Kris e Loewenstein) e su autori come Herbert Marcuse e Norman Brown, il problema del “tempo logico”, i rapporti con l'International Psychoanalytic Association (IPA), la linguistica di de Saussure, la concezione di Trieb (pulsione), la filosofia di Husserl, l'etica, ecc. Questa intervista è uscita originariamente a pp. 1–10 del n. 6/1968 di Psicoterapia e Scienze Umane, ed è la prima esposizione relativamente completa delle idee di Lacan pubblicata in Italia.