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La curatrice di questo agile volume ha alle spalle la pubblicazione de L'apporto dei metodi proiettivi nella psicodiagnosi clinica. Approccio psicodinamico (Roma: Aracne, ) e un'ampia esperienza professionale e didattica in area psicodiagnostica. Inoltre è impegnata da tempo nell'Associazione Italiana Rorschach (AIR) - una delle tre società Rorschach presenti nel nostro Paese - ed è corrispondente italiana del Réseau Universitaire International de Recherche “Méthodes Projectives et Psychanalyse.” La segnalazione di questo testo a più mani, arricchito da due “testimonianze storiche” a cura di Filippo Maria Ferro e Dolores Passi Tognazzo, si inquadra nel rinnovato interesse verso la diagnosi psicologica e, in specie, le metodiche proiettive nel nostro Paese. Nel novembre 2010 proprio l'Associazione Italiana Rorschach (associazionerorschach.it) ha tenuto a Roma un convegno dal titolo “I metodi proiettivi contro i modelli riduzionistici della mente” in cui sono state dibattute questioni non solo tecniche ma anche problematiche di più ampio respiro inerenti ciò che potremmo definire la “costruzione epistemologica del soggetto” in fase di assessment psicologico - tema sul quale si è soffermata la “lettura magistrale” di Bruno Callieri.