You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Una variante meno nota del mito edipico narra che la Sfinge proponesse agli incauti viandanti non uno, ma due enigmi, il primo relativo all'età dell'uomo, il secondo all'alternanza delle “sorelle” giorno e notte. Parallelamente, se il sogno è la via regia che conduce all'inconscio, è fuor di dubbio che, fin dai suoi esordi, la psicoanalisi si sia imbattuta spesso in un ulteriore enigma, quello relativo alla malattia organica, per la cui soluzione sono state talvolta intraprese strade lungo le quali molti hanno rischiato di smarrirsi. Il francese Claude Smadja ha qui il merito di offrire al lettore alcuni studi psicoanalitici che - nota Anna Ferruta nell'Introduzione - vengono a colmare una lacuna italiana relativamente agli orientamenti recenti della ricerca psicoanalitica in tale campo, in particolare circa il modello della scuola psicosomatica di Parigi, fondata nel 1962 da Pierre Marty, i cui lavori proseguono ancora oggi all'Institut de Psychosomatique de Paris (IPSO) inaugurato nel 1972 e sulla Revue Française de Psychosomatique pubblicata a partire dal 1991.
Va chiarito subito un equivoco: tale proposta comporta una rottura epistemologica rispetto alle più note (e spesso ingenue) ipotesi psicogenetiche della medicina psicosomatica tradizionale, naturalistica e olistica, in quanto Marty intendeva come base della psicosomatica la rilevazione già freudiana dell'“enigmatico salto tra lo psichico e il somatico” presente nell'isteria. La concezione di Marty non comporta quindi interpretazioni simboliche delle malattie psicosomatiche, né il profilo metapsicologico di una presunta personalità psicosomatica; essa indaga invece alcuni processi mentali, descritti nel “funzionamento operatorio”, che accompagnano spesso la malattia organica. Se la psicoanalisi fornisce il metodo d'indagine, la psicosomatica si occupa in modo non preconcetto di processi mentali inerenti anche alla condizione somatica; il tutto all'interno di una concezione monista dei rapporti mente-corpo, c