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La valorizzazione del Pronto Soccorso come luogo di incontro con adolescenti e giovani che hanno bisogno di sensibilità e competenze psicologiche è al centro dei contributi qui raccolti. La pubblicazione è curata da Fabio Vanni, presidente della Società Italiana di Psicoanalisi della Relazione (SIPRe - per una presentazione del gruppo vedi l'articolo di Michele Minolli e Romina Coin, “Per una psicoanalisi della relazione”, sul n. 3/2006 di Psicoterapia e Scienze Umane), e prende in esame tre diversi contesti - Roma, Parma e Milano - nei quali si sono realizzati modelli di consultazione psicologica rivolti ai giovani che accedevano al Pronto Soccorso. Il libro è suddiviso in tre parti e contiene, oltre all'Introduzione del curatore e alla Presentazione di Paola Carbone, un breve profilo dei numerosi autori. La Prima Parte, “La domanda di cura”, raccoglie tre interventi. Il primo, di Gualtiero Harrison, propone una lettura antropologica sui significati delle “azioni rischiose” in adolescenza. Il secondo, di Laura Fruggeri, entra nel merito dei recenti cambiamenti nei processi sociali che coinvolgono adolescenti, famiglie e servizi. Il terzo, di Daniela De Robertis, prende in considerazione la molteplicità dei livelli di lettura della domanda d'aiuto nel contesto del Pronto Soccorso. La Seconda Parte, “Nuove risposte”, contiene due contributi. Il primo, di Maria Zirilli, considera l'importanza del setting per la presa in carico dei giovani. Il secondo, di Nicola Artico, centra il discorso sulla cura dei curanti nelle professioni “d'area critica”. L'ultima parte, “Esperienze d'avanguardia: Roma, Parma, Milano”, contiene sette scritti. Il primo, di Paola Carbone, Elisa Casini, Silvia Cimino e Anna Ferrari, descrive la nascita e la metodologia del progetto “Sportello giovani” al Pronto Soccorso dell'Ospedale S. Eugenio di Roma. Il secondo, di Velia Bruno e Massimo De Simone, insieme al quarto, di Ivan Comelli e Gianfranco Cervellin, presentano il punto di vista del medico