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Vengono criticate le posizioni dell'antipsichiatria così come sono state espresse negli anni 1960-70 soprattutto da Ronald Laing, David Cooper e Franco Basaglia, e viene evidenziata la loro natura conservatrice riguardo alla genesi e alla cura dei disturbi mentali. Vengono anche criticate la teoria delle etichette di Ullmann e Krasner e la teoria della devianza di Talcott Parsons, che in genere vengono considerate opposte alle posizioni dell'antipsichiatria ma che in realtà condividono la stessa concezione dell'uomo e della società. (Questo articolo è uscito originariamente in tedesco a pp. 31-51 del n. 89/1975 della rivista Das Argument, e in italiano a pp. 6-15 del n. 3/1976 della rivista Psicoterapia e Scienze Umane).