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L'articolo che qui presentiamo — il cui contenuto è stato anticipato da Paolo Migone in un'esauriente segnalazione a pp. 150-151 della rubrica “Riviste” del n. 1/2012 di Psicoterapia e Scienze Umane — presenta i dati del primo studio condotto con e sulla Shedler-Westen Assessment Procedure II (SWAP-II). Si tratta di un'evoluzione della Shedler-Westen Assessment Procedure 200 (SWAP-200), il metodo di diagnosi della personalità pubblicato per la prima volta da Shedler e Westen negli Stati Uniti nel 1999 (Westen & Shedler, 1999a, 1999b) e in Italia nel 2003 (Westen, Shedler & Lingiardi, 2003). Per comprendere la portata delle innovazioni della SWAP-II può essere quindi utile ricordare le caratteristiche principali della SWAP-200.
Procedura di valutazione della personalità clinician-report, la SWAP è composta da 200 affermazioni che descrivono caratteristiche della personalità normale e patologica senza ricorrere a termini gergali e richiedendo minimi processi di inferenza. Gli item della SWAP-200, elaborati e rifiniti nel corso di sette anni di lavoro, derivano dalla letteratura clinica ed empirica, psicologica e psichiatrica, su personalità, meccanismi di difesa e di coping, strategie di regolazione affettiva, stili cognitivi e specifici sintomi psicopatologici. Il clinico deve valutare, su una scala da 0 a 7, in che