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Gazzillo è psicoanalista e ricercatore alla Sapienza Università di Roma, ha pubblicato per i tipi di Raffaello Cortina Sua Maestà Masud Khan. Vita e opere di uno psicoanalista pakistano a Londra , curato il libro di Drew Westen, Jonathan Shedler e Vittorio Lingiardi La valutazione della personalità con la Swap-200 e, con Nino Dazzi e Vittorio Lingiardi, La diagnosi in psicologia clinica .
Interessato allo sviluppo dei concetti psicoanalitici nell'intreccio autobiografico degli autori, con questo libro Gazzillo intende invece proporre un “nuovo modello” per il funzionamento di un'organizzazione patologica di personalità caratterizzata da «un assetto psichico dissociato costruito attorno a rappresentazioni scisse di un Sé infantile sofferente e rabbioso, vincolato da una relazione di dipendenza patologica o identificato con oggetti primari antievolutivi» (p. 6, corsivi nell'originale). Gazzillo studia un meccanismo specifico, il “sabotatore interno” - termine introdotto da Ronald Fairbairn - passando in rassegna il pensiero di numerosi autori.
Il primo capitolo esamina, nell'ambito della prospettiva kleiniana e a proposito di queste organizzazioni di personalità, il pensiero di Herbert Rosenfeld, Donald Melzer, Eric Brenman, Leslie Shon, Edna O'Shaughnessy, Rafael López-Corvo, Betty Joseph, John Steiner e James Grotstein. Il secondo capitolo le studia elaborando il pensiero di Ronald Fairbairn, Donald Winnicott, Masud Khan, Christopher Bollas e Janine Chasseguet-Smirgel. Il terzo capitolo, scritto con Francesco De Bei, considera i contributi di Jody M. Davies, Mary G. Frawley, Peter Fonagy, Mary Target, Otto Kernberg, Karlen Lyons-Ruth e Giovanni Liotti in quanto appartenenti al filone relazionale o influenzati dalla teoria dell'attaccamento. L'ultimo capitolo, partendo dalla esplicita dichiarazione di appartenenza di Gazzillo alla corrente post-kleiniana e relazionale, propone un «modello integrato di eziologia, patogenesi, caratteristiche strutturali e manifestazioni