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Scopo di questa rubrica è quello di facilitare la verifica della coerenza tra prassi clinica e riferimento teorico, in modo che una particolare attenzione alle eventuali modifiche tecniche rispetto al riferimento teorico dichiarato e ai parametri introdotti nella situazione clinica possa evidenziare nodi teorici che richiedono ulteriore elaborazione e/o una ulteriore sistematizzazione teorica. La rubrica è costituita da:
presentazione di un trattamento o di una situazione clinica secondo lo schema che l'autore riterrà più opportuno ai fini di esplicare i propri riferimenti teorici (massimo 30.000 battute)
interventi dei curatori della rubrica o da essi sollecitati per la discussione del caso (massimo 10.000 battute)
interventi dei lettori e dibattito (massimo 6.000 battute)
Si ricordi che per battute si intendono anche gli spazi. Tutti i contributi vanno inviati sia come attachment per E-Mail a <>, <> e <>, sia in una copia su carta a Nella Guidi, Via Cappuccio 7, 20123 Milano, tel. 02-48010950. L'elenco dei casi clinici pubblicati sulla rivista a partire dal è alla pagina Internet .
Leo è un ragazzino di undici anni in trattamento da sette mesi circa, inviato da un collega che segue una sua zia. Snello, con uno sguardo intelligente e vivace, occhialini, riccioli castani. Ultimamente, inizio estate, si presenta con i calzoncini del Milan. Ho avuto due colloqui iniziali con il padre (commercialista) e la sua seconda moglie Claudia (laureata in biologia, insegnante) per richiesta di quest'ultima che voleva esprimere le sue preoccupazioni prima che io incontrassi Leo, cui avrebbe riferito questa scelta. Dagli incontri emerge che la mamma di Leo, Sandra, laureata in lettere e ricercatrice universitaria, è deceduta quando Leo aveva quattro anni e mezzo, per un