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Pubblicato per la prima volta in danese nel 2009 (Copenhagen: Hans Reitzels) questo volume è dedicato al coaching, una metodologia troppe volte presentata come una sorta di “arte-tecnica senza teoria”, caratterizzata dall'interventismo pragmatico dei numerosi “consulenti” di risorse umane nelle organizzazioni di lavoro.
Distribuito in sette capitoli e alcune appendici di supporto alla gestione dei colloqui e dei percorsi di coaching, il testo si presenta come un manuale e, insieme, un'accurata riflessione su cosa significhi, oggi, praticare il coaching psicodinamico negli ambienti di lavoro (pubblici e privati). Prima di entrare nel vivo della descrizione del testo e al fine di inquadrare il tema, si deve ricordare che il coaching è un'attività professionale che deriva fondamentalmente dal counseling. In specie, dal counseling sviluppato negli USA a partire dagli anni 1940, applicato sia nei contesti organizzativi allo scopo di offrire una “consulenza esperta” al management, sia in ambito sociale e clinico, come testimonia l'opera di Carl Rogers il cui lavoro sulla