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La questione della organizzazione edipica viene affrontata a partire dalla progressiva strutturazione di un oggetto psichico particolare, definito “oggetto coppia”. Questo oggetto trova la sua prima forma nella realizzazione precoce delle prime rappresentazioni di essere in relazione con la madre, di un primo “stile” di relazione. Questa prima rappresentazione diventa poi più complessa nel momento in cui il padre viene designato come oggetto di relazione e di desiderio da parte della madre, e il bambino passa progressivamente dalla organizzazione dei suoi “schemi di essere con l'oggetto” a “schemi di essere con un oggetto che è con un altro oggetto”. Il bambino continuerà poi la sua costruzione dell'oggetto coppia nelle esperienze dove potrà essere “solo davanti alla sua pulsione in presenza della coppia”. L'elaborazione e l'organizzazione della posizione edipica si costruirà secondo diversi tipi di organizzazione della vita pulsionale che si succederanno nel corso dello sviluppo.