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La storia della psicoanalisi è anche fatta di pionieri che hanno anticipato importanti idee e che per decenni sono stati ingiustamente dimenticati. È certamente il caso di Trigant Burrow , a cui questo libro curato da Edi e Giorgio Pertegato finalmente rende giustizia e che - grazie alle edizioni sia italiana che inglese - richiama su di lui l'attenzione della comunità psicoanalitica internazionale. Burrow, psichiatra e psicologo, incontrò Freud e Jung nella loro visita in America del 1909 e subito dopo si recò in Svizzera per studiare con Jung; tornò nel 1910, diventando uno dei più vigorosi sostenitori della psicoanalisi negli Stati Uniti, e nel 1911 fu tra i fondatori dell'American Psychoanalytic Association, di cui fu anche presidente nel 1925-26 (Burrow fu inoltre l'unico americano presente alla fondazione dell'International Psychoanalytic Association a Norimberga nel ). Pur avendo fatto l'analisi con Jung (per un anno a cinque volte alla settimana), quando questi ruppe con Freud non si schierò con lui, ma si mantenne equidistante (la stessa posizione fu tenuta nei confronti di Adler). Progettò anche di fare un'analisi con Freud a Vienna nel 1914, ma dovette rinunciarvi per lo scoppio della prima guerra mondiale. Presto si distinse per la sua originalità e creatività, tanto che Clarence P. Oberndorf, nel libro History of