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Questo è il secondo libro postumo di Jervis. Il primo, uscito nel 2011 sempre per i tipi di Bollati Boringhieri, era curato da Gilberto Corbellini e Massimo Marraffa e si intitolava Il mito dell'interiorità. Tra psicologia e filosofia, con nove scritti di Jervis dal 1962 al 2008, in parte già pubblicati (si rimanda alla scheda a pp. 281-282 del n. 2/ di Psicoterapia e Scienze Umane).
Questo secondo volume, curato solo da Marraffa, contiene 19 scritti di Jervis che vanno dal 1993 al 2010 (due soli sono inediti), con argomenti diversi, prevalentemente - come recita il sottotitolo - di psicoanalisi, psichiatria e politica. Il titolo richiama quello del Convegno “Contro il ‘sentito dire’. Omaggio alla memoria di Giovanni Jervis”, tenuto alla Sapienza Università di Roma il 26-27 aprile 2010, i cui Atti sono usciti nel numero speciale 1/2012 della rivista quadrimestrale Medicina nei Secoli (vedi la pagina web bollatiboringhieri.it), con contributi di Luigi Cavallaro, Gilberto Corbellini, Nino Dazzi, Antonio Maria Ferro, Patrizia Guarnieri, Federico Leoni, Massimo Marraffa, Stefano Meacci, Luciano Mecacci, Mario Miegge, Paolo Migone, Luigi Onnis, Alessandro Pagnini e Riccardo Williams (la relazione di Cavallaro uscì in anteprima nel n. 3/ di Psicoterapia e Scienze Umane, con gli interventi critici di Gilberto Corbellini e Massimo Marraffa). Al convegno intervennero anche Giacomo Marramao, Stefano Mistura, Leo Nahon e altri.
Il libro si divide in cinque parti, che hanno i seguenti titoli: “Jervis e gli altri” (con quattro capitoli, su Ernesto de Martino, Raniero Panzieri, Ronald Laing e Sebastiano Timpanaro); “Psichiatria e psicoanalisi tra naturalismo e umanesimo” (con cinque capitoli); “Né buoni né cattivi: etica e politica dal punto di vista psicologico” (con tre capitoli, sul darwinismo, su Herbert Marcuse e le relazioni di aiuto); “Contro il relativismo e in difesa della razionalità critica” (con quattro capitoli, uno dei quali tratto dal libro