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Alla fine del XIX secolo, l'evoluzione e lo sviluppo sembravano strettamente collegati; a quel tempo, le idee di Charles Darwin, Ernst Haeckel e Jean-Baptiste Lamarck avevano giocato un importante ruolo nella creazione della psicoanalisi. Ma durante il XX secolo, mano a mano che la ricerca biologica raggiungeva il livello molecolare, l'evoluzione e lo sviluppo si allontanarono tra loro e ancor di più dalla psicoanalisi. Negli ultimi due decenni, invece, la biologia evoluzionista e la biologia dello sviluppo si sono nuovamente riavvicinate e hanno creato un nuovo campo, la biologia evoluzionistica dello sviluppo (chiamata Evo-Devo). Scoperte recenti sugli effetti transgenerazionali hanno riavvicinato alcuni concetti biologici ai concetti psicoanalitici riguardanti l'importanza delle interazioni precoci madre-bambino per lo sviluppo a lungo termine dei figli e dei loro stessi figli. Questi cambiamenti vengono discussi ripercorrendo la storia della ricerca psicobiologica dell'Autore utilizzando come modello un organismo relativamente semplice, il ratto di laboratorio.