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In questa rubrica compare la pubblicazione di materiali, editi o inediti, che tentano di ricostruire una specie di storia della psicologia, della psichiatria e della psicoterapia, a volte con la forza emozionale dell'aneddotica sottratta alle storiografie accademiche. La rubrica si sviluppa lungo tre filoni: uno è quello dell'analisi delle varie stereotipie psicoanalitiche nelle loro declinazioni e del modo con cui è stata trasmessa la teoria della tecnica; il secondo è la ricostruzione di pezzi della storia italiana del settore, nell'ottica che è sempre stata del gruppo di Psicoterapia e Scienze Umane; il terzo filone è costituito dalla ristampa di articoli “d'epoca” rilevanti per il dibattito attuale. Al sito Internet psicoterapiaescienzeumane.it vi è l'elenco di tutti i documenti pubblicati nella rubrica.
Col titolo Nascita del movimento antimanicomiale umbro, autore Ferruccio Giacanelli, la Fondazione Angelo Celli per una Cultura della Salute di Perugia ha pubblicato un primo “Quaderno” dedicato alla storia della riforma psichiatrica in Umbria. La frase sembra riferita al recupero di materiale d'archivio da collocare rapidamente negli scaffali delle biblioteche, a disposizione eventuale di qualche storico di buona volontà che voglia dare indicazioni a qualche studente o ricercatore di altrettanta buona volontà, in vista di tesi di laurea che si disperdano nel pulviscolo della “storia puntiforme” di cui parla Giacanelli in un testo del quale riprodurrò più avanti alcuni passaggi. Il pulviscolo storico si può confondere con la polvere delle biblioteche e degli archivi, generando confusione. «Confusione è una parola inventata per indicare un ordine che non si capisce». Così ha scritto Henry Miller in Tropico del Capricorno.
Il testo di Giacanelli, così come altre parti del volume che qui pubblichiamo, con in testa quanto scritto da Tullio Seppilli che inquadra lo scenar