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Otto Kernberg, autore prestigioso e ben conosciuto dai lettori di Psicoterapia e Scienze Umane (su cui sono stati pubblicati suoi contributi fin dai primi anni 1980, vedi ad esempio i numeri 4/1983, 4/1987, 3/1994, 2/2003, 2/2009, 4/2011, 1/2014), professore alla Cornell University e analista didatta alla Columbia University Center for Psychoanalytic Training and Research di New York, è stato presidente dell'International Psychoanalytic Association (IPA). Fin dai primi anni 1970, quando era alla Menninger Foundation di Topeka, Kernberg si è interessato alla ricerca sui risultati della psicoterapia e allo studio della metodologia della ricerca in psicoanalisi. Il suo sforzo teorico è stato mirato prevalentemente al tentativo di integrare Psicologia dell'Io, teoria kleiniana e teoria delle relazioni oggettuali, mettendole a confronto con i contributi della teoria dell'attaccamento e della neurobiologia. Nel tempo, ha affinato la tecnica per il trattamento dell'organizzazione borderline di personalità, proponendo la TFP (Transference-Focused Psychotherapy), attualmente applicata ai contesti clinici (individuali e di gruppo) e in varie ricerche sperimentali (recensioni e schede delle varie edizioni di questo manuale sono state pubblicate sui numeri 1/1994, 4/1999, 3/2001, 4/2006 e 1/2009 di Psicoterapia e Scienze Umane).
Il libro qui presentato può essere considerato una summa del suo lavoro degli ultimi trent'anni, aggiornato in base ai dati più recenti della ricerca neurobiologica. Il volume raccoglie in cinque parti - la prima di 7 capitoli, la seconda e la terza di 3 e la quinta e la quarta di 2 ciascuna - articoli già apparsi su diverse riviste, adattati e suddivisi per temi allo scopo della presente pubblicazione. Gli argomenti spaziano dalla