You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Viene pubblicata per la prima volta in italiano una relazione di Pier Francesco Galli al VII Congresso Internazionale di Psicoterapia (Wiesbaden, 21-26 agosto 1967). Vengono esaminate le trasformazioni sociali che hanno caratterizzato l'Italia nei primi due decenni dopo la Seconda guerra mondiale (maggiore libertà, nuovi valori, crisi della famiglia, etc.), in particolare riguardo all'atteggiamento del medico nei confronti dei disturbi mentali. Lo sviluppo della cultura psicologica e psicoanalitica è stato condizionato da fattori quali l'influenza del mondo cattolico e la tradizione organicista, e nei primi anni 1960, grazie ai mezzi di comunicazione di massa, si è assistito a una psicologizzazione diffusa, con un aumento delle diagnosi psichiatriche e una rapida crescita del mercato dei servizi psicologici. Questa situazione ha trovato impreparati gli operatori della salute mentale, e richiede che gli psicoterapeuti sappiano cogliere la dimensione sociale dei fenomeni.