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Da un borgo dell'Umbria ove ha trascorso parte della sua infanzia, a Roma ove oggi esercita come psichiatra e psicoanalista, Goffredo Bartocci ha compiuto un lungo percorso. Laureatosi in Medicina e specializzatosi in Psichiatria presso la Sapienza Università di Roma con una tesi in Psichiatria transculturale, ha condotto ricerche sul campo presso il Groote Schuur Hospital di Cape Town e successivamente, grazie a una borsa di studio della Organizzazione Mondiale della Sanità, presso la Tavistock Clinic di Londra per approfondire le dinamiche di attaccamento/distacco nell'infanzia e adolescenza. Sempre a Londra ha perfezionato la sua formazione psicoanalitica con John Bowlby. Inoltre ha condotto ulteriori ricerche sul campo a diretto contatto con le popolazioni dello Yemen e presso gli aborigeni del deserto centrale australiano. Ha fondato l'Istituto italiano di Igiene Mentale Transculturale (IMT) insieme a Luigi Frighi, Nicola Lalli e Gian Giacomo Rovera ed è stato presidente della World Association of Cultural Psychiatry. Ha accumulato una notevole esperienza didattica sia organizzando convegni in Italia, Cina, Inghilterra e Messico, sia insegnando nelle Università di Roma e Torino. Attualmente dirige la rivista telematica Psichiatria e Psicoterapia Culturale (). È autore di molte pubblicazioni tra cui Psicopatologia, cultura e pensiero magico (Napoli: Liguori, ), Il mondo delle intenzioni (Napoli: Liguori, ), Psicopatologia, cultura e dimensione del sacro (Roma: Edizioni Universitarie Romane, ), Réflexions sur spiritualité, religion et psychiatrie (Encyclopédie Médico-Chirurgicale. Paris: Masson, ), Il soffio delle intenzioni (Torino: L'Harmattan Italia, ).
L'esperienza da lui maturata lungo tale percorso si esprime ora nei sette capitoli di questo libro. I primi due vertono sugli incontri, le letture e le attività che hanno influito sulla sua formazione e sul rapporto non semplice in cui essa lo ha posto con la cultura vigente, e di questo rappo