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«Per cambiare bisogna capire»: queste sono parole di Valeria Babini, curatrice del libro qui presentato. Il tema è la violenza contro le donne. Il volume è una raccolta di scritti che prende le mosse dal Seminario curricolare sulla violenza contro le donne organizzato dal Corso di Laurea in Filosofia dell'Università di Bologna negli anni accademici 2013-14, 2014-15 e 2015-16 (coordinatrice Annarita Angelini). L'idea del Seminario parte dalla convinzione che l'Università non debba essere solo luogo di trasmissione di saperi teorici ma anche centro di formazione per i cittadini. E la formazione degli individui passa anche attraverso la cultura del rispetto e dei diritti umani. In questo senso il progetto è il primo, e fino a questo momento unico, esempio in Italia a rappresentare una esperienza d'avanguardia. Si tratta di una sfida, oltre che di una analisi dell'odierna società con tutti i suoi cambiamenti culturali.
Le grandi domande sono: cosa fa scattare la violenza contro le donne? Possibile che sia trasversalmente e da sempre presente nella storia dell'umanità? La maggiore autonomia e determinazione della donna provoca insicurezza e violenza in persone fragili o con una personalità tendente alla paranoia? Questo dominio sul genere ha una