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Sono due libri molto diversi tra loro, accomunati dal fatto di trattare entrambi il tema della donna cercando di andare oltre gli stereotipi di genere che la inchiodano in una gara eternamente perdente col maschio. Qui - e sono due autori di sesso maschile a scrivere - la figura femminile è vista come “risorsa” per l'uomo e per la società tutta, con evidente rovesciamento di prospettiva rispetto ai luoghi comuni di sempre e al vittimismo dei molti.
La costola perduta è l'ultima di una serie di monografie che Francesco Stoppa, psicoanalista e psicologo nel Dipartimento di Salute Mentale di Pordenone, ha dedicato ai grandi temi attuali. Oltre ad articoli e collaborazioni con molte riviste - e Psicoterapia e Scienze Umane fra queste - ricordiamo alcuni suoi libri precedenti, come L'offerta al dio oscuro. Il secolo dell'olocausto e la psicanalisi (Milano: FrancoAngeli, ), La prima curva dopo il Paradiso. Per una poetica del lavoro nelle istituzioni (Roma: Borla, ), La restituzione. Perché si è rotto il patto tra le generazioni (Milano: Feltrinelli, ), Istituire la vita. Come riconsegnare le istituzioni alla comunità (Milano, Vita e Pensiero, ). Nel libro qui presentato il sottotitolo parla da