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Questo testo, che è parte integrante delle Philemon Series (in cui è stato pubblicato l'affascinante Libro Rosso, tradotto in italiano nel 2010 dall'editore Bollati Boringhieri di Torino), vede la luce all'interno di una cornice peculiare, cioè la pubblicazione di opere e documenti inediti di Carl Gustav Jung realizzata per merito della Philemon Foundation () in associazione con la Princeton University Press.
Jung e Neumann si incontrarono per la prima volta nel 1933 a Berlino in occasione di un seminario che Jung conduceva in quella città nei mesi di giugno e luglio. Neumann, che aveva appena terminato gli studi di medicina presso la Friedrich-Wilhelms-Universität, aveva 28 anni, mentre Jung, cinquantasettenne, era all'apice della notorietà. Da quel momento si dipanò una corrispondenza che proseguì fino al 1959, cioè fino alla prematura scomparsa di Neumann, avvenuta nel 1960, interrotta soltanto negli anni tra il 1940 e il 1945.