You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Questa corrispondenza pone a confronto due persone molto diverse in un tempo in cui la psicoanalisi stava facendo la sua apparizione negli USA. Mabel Ganson Evans Dodge Sterne Luhan, ricca mecenate, scrittrice e amante delle arti, iniziò l'analisi con Brill nel 1916 e la proseguì fino alla fine del 1917 quando si recò a Taos, nel Nuovo Messico (ove sposò il suo quarto marito, l'indiano Pueblo Antonio Luhan), ma la corrispondenza tra i due proseguì fino al 1944. Le 122 lettere che Brill spedì in risposta a quelle di Mabel Dodge rappresentano un documento unico e stanno a testimoniare fino a che punto gli effetti creativi ed evolutivi di una (buona) analisi perdurano nel tempo e costituiscono terreno fertile per ulteriori sviluppi del carattere e del modo di vivere della persona.
Consultando testi classici come The History of Psychoanalysis in America, a firma di Clarence P. Oberndorf (New York: Grune & Stratton, ) e The Rise and Crisis of Psychoanalysis in the United States: Freud and the Americans, 1917-1985, di Nathan G. Hale Jr. (New York: Oxford University Press, ), si ha una prospettiva trasversale dello sviluppo della psicoanalisi negli USA, mentre questo libro curato da Everett mostra un lato intimistico e anche molto soggettivo di come la psicoanalisi si è inizialmente manifestata nel territorio nord-americano. Non a caso il libro si apre con una serie di fotografie che riproducono i due protagonisti in diversi momenti delle loro vite, ma anche con riproduzioni di lettere (di entrambi), poi immagini di residenze, ambienti interni, dipinti, e foto di parenti e amiche di Mabel. Brill rimane sullo sfondo e così sarà anche nelle pagine seguenti, come a rappresentare davvero uno specchio sul quale le immagini multicolori di una donna effervescente e “atipica” (almeno per i tempi) si muovono senza sosta.
I ventisette capitoli sono introdotti da alcune pagine iniziali che culminano proprio con l'Introduzione, come a voler far vivere nel lettore un momento di attesa. E