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Una teoria delle relazioni oggettuali è fondamentale per la psicoanalisi perché ha implicazioni per la costituzione dell'Io. Viene discussa la teoria dello sviluppo dell'Io secondo la concezione freudiana, e vengono esaminate alcune teorizzazioni successive che tentarono una revisione teorica, tra cui quelle di Edith Jacobson e Margaret Mahler, di Heinz Kohut e poi di Melanie Klein per la quale la relazione d'oggetto è postulata come base dello sviluppo dell'Io. Sono discusse anche le importanti intuizioni di Ronald Fairbairn, che portò alle estreme conseguenze la teoria kleiniana, e mostrato, tra le altre cose, come di fatto esistano posizioni inconciliabili all'interno del movimento psicoanalitico.