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«L'adolescenza? Siamo noi occidentali ad averla inventata (…). Ci sono luoghi del mondo dove l'adolescenza non esiste. Dove la parola adolescente non esiste nella lingua. In diverse società africane, per esempio, esistono o il bambino o l'adulto. (…) L'adolescenza non è quindi un concetto assoluto, ma una categoria sociale e antropologica che noi definiamo in particolare attraverso caratteristiche psicologiche» (p. 23). Con queste affermazioni che aprono i commenti che accompagnano i temi affrontati nel libro, Marie Rose Moro chiarisce la propria posizione in merito al rapporto fra sviluppo e funzionamento psicologico dell'individuo e contesto sociale in cui questi vive. In questo libro Marie Rose Moro non approfondisce ulteriormente questo tema come ha fatto in altre occasioni, ad esempio nel suo libro del 2004 Manuale di psichiatria transculturale. Dalla clinica alla società (Milano: FrancoAngeli, ), ma sviluppa il suo pensiero in maniera piana, nella bella traduzione della collega Giulia