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Ogni clinico di una certa esperienza ha almeno una volta pensato qualcosa del tipo: “Vorrei aiutare questo paziente a camminare meglio, stare meno curvo con la schiena, respirare allargando i polmoni…”. Ebbene, questo libro parla al terapeuta delle parole del corpo, di come e quanto il corpo comunica, di come il paziente “porta il corpo” (in terapia, ma non solo), di cosa vuole esprimere questa persona che chiamiamo “paziente” non con le parole ma attraverso il modo di stare seduto, di respirare, di tenere in asse testa, collo e spalle. Ma la scommessa della terapia sensomotoria va oltre l'osservazione del soggetto e un pensiero fugace su come poterlo aiutare.
Percorrendo rapidamente il passaggio dalla “narrativa verbale” alla “narrativa somatica”, fino alla “talking therapy a orientamento corporeo”, il testo propone al lettore un vero e proprio strumento, applicabile nel contesto di approcci dinamici, cognitivi o comportamentali, da usare “insieme al” paziente, tanto che il terzo capitolo (“Informazioni generali per i pazienti”) è scritto appositamente per essere esplorato e discusso con il paziente.
La prima parte del testo espone i princìpi essenziali mentre la seconda parte introduce il lettore ai temi della saggezza e dell'intelligenza del corpo, al fine di orientare l'attenzione del paziente verso la comprensione delle abitudini posturali, di movimento e gestuali, mettendo a fuoco le strategie di coping obsolete e controproducenti. Uno spazio è dedicato alle scoperte delle neuroscienze ma soprattutto è sottolineato l'aiuto che deriva dalla mindfulness e dalla rimodulazione delle risposte di attenzione e orientomento