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Scopo di questa rubrica è quello di facilitare la verifica della coerenza tra prassi clinica e riferimento teorico, in modo che una particolare attenzione alle eventuali modifiche tecniche rispetto al riferimento teorico dichiarato e ai parametri introdotti nella situazione clinica possa evidenziare nodi teorici che richiedono ulteriore elaborazione e/o sistematizzazione.
La rubrica è costituita da:
Presentazione di un trattamento o di una situazione clinica secondo lo schema che l'autore riterrà più opportuno ai fini di esplicitare i propri riferimenti teorici (massimo 30.000 battute, spazi inclusi). La presentazione non dovrà contenere una rassegna della letteratura, né estesi approfondimenti teorici.
Interventi dei curatori della rubrica o da essi sollecitati per la discussione del caso (massimo 10.000 battute, spazi inclusi).
Interventi dei lettori e dibattito (massimo 6.000 battute, spazi inclusi). Chiuderà il dibattito un intervento dell'autore del caso clinico (massimo 10.000 battute, spazi inclusi).
Gli eventuali riferimenti bibliografici dovranno essere ridotti al minimo necessario e inseriti fra parentesi nel testo. Tutti i contributi vanno inviati come allegato per E-Mail a <>, <> e <>. L'elenco di tutti i casi clinici pubblicati sulla rivista dal 1987 è alla pagina Internet .
Se non mi fossi lasciata toccare i piedi da Matteo, non so come sarebbe andata avanti la terapia. Ma me li sono lasciati toccare, e questa è la storia che ho da raccontare. Una storia che dura da otto anni. La storia dell'incontro con un bambino che oggi è diventato un adolescente. La storia di un contatto che ha richiesto la messa in discussione di certezze e resistenze da ambo le parti. La storia di una ricerca ricca di imprevisti e di sorprese inaspettate, atipicamente vitale, proprio come Matteo.