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Non dovrebbe essere necessario presentare Glen Gabbard, psichiatra e psicoanalista di autorevole fama, che insieme a Holly Crisp, suo collega al Baylor College of Medicine di Houston, si cimenta nell'ardua impresa di istruire i clinici su come trattare pazienti che presentano problematiche legate al narcisismo. Difficile valutare l'utilità di questo volume: il capitolo sulla personalità narcisistica del libro del 1994 La diagnosi psicoanalitica di Nancy McWilliams (Roma: Astrolabio, , ) è forse per certi versi più completo, nonostante sia molto più breve. Ma il tema è accattivante e se anche si esce dalla lettura senza pesci nella rete, resta la sensazione di avere fatto un'escursione in un territorio dalle coordinate poco chiare ma del quale alcune caratteristiche importanti ci restano a mente. Gli Autori sono inoltre molto aggiornati sui dati della ricerca empirica, e al termine della lettura ci si ritrova senz'altro con una maggiore apertura emotiva e disponibilità verso alcuni fastidiosi tratti “narcisistici”.
Il volume è diviso in due parti. La prima, intitolata “Problemi diagnostici”, è composta da tre capitoli (Il disagio del narcisismo; Il contesto culturale del narcisismo; Stili relazionali). La seconda, “Strategie di trattamento”, è la più corposa e consta di cinque capitoli (L'inizio del trattamento; Transfert e controtransfert; Un trattamento su misura per il paziente; Strategie di trattamento; Conclusione del trattamento). Il titolo – Il disagio del narcisismo, peraltro parafrasi del famoso saggio di Freud del 1929 Il disagio della civiltà – rimanda alle sofferenze del paziente con problematiche legate all'autostima, a quelle del professionista frustrato per la vaghezza della diagnosi e per le oggettive difficoltà nella terapia con questo tipo di pazienti, alle difficoltà dei ricercatori perché si tratta di un disturbo difficile da definire con chiarezza ai fini della ricerca, all'insoddisfazione dei familiari dei pazienti che ricevono diagnosi di distur